Nella sera
Accarezza
La brezza
Il viso della foglia
E nel terrore
Smette di piangere.
Ondeggia
La moltitudine di fiori ciechi
All'odio del mondo.
Viaggia
L'ignoto uccello verso l'orizzonte,
Vero paradiso mai visto.
Nella sera
Tutto si tradisce.
Non possono nascondere
Ciò che noi non vediamo
Per natura,
Rimane slavato
Ai nostri occhi.
Nel profondo la morte
Si sente:
Tra le foglie,
La voce delle cose
Abbandonate.
Varia il tempo
Qui nelle anime.
Tutto si perderà nel loro tempo
Ma sanno che la morte
Ritorna.
Guardiamo
chi più non torna.


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Profilo Autore: Salvatore Stefano  

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