Facce storte devote alla materia...
Complicate esistenze senza una linea.
Parabole sempre nuove da inseguire
e provare a non lasciarsi ingannare.
da quanto e da quando viviamo così!
Con la sofferenza di una memoria ormai segnata.
Con i lividi sul cuore, abbandonandoci a braccia aperte
e ancora, camicie sbottonate.
Non ricordo le carezze, nemmeno
quel brivido limpido
che la notte non riposavo e... i suoi occhi!
Hanno infranto i nostri impeti.
Ciò che più ci apparteneva.
Le evoluzioni dei nostri sogni di vetro
come bolle di sapone piene di respiro.
Da quanto e da quando viviamo così!
Con il dolore ed il livore di un giorno senza sapore.
Annodando alle nostre vite altre vite.
Non ricordo le carezze, non più, l'idea che dà
un sospiro... di un grande rimpianto!
Complicate esistenze senza una linea.
Parabole sempre nuove da inseguire
e provare a non lasciarsi ingannare.
da quanto e da quando viviamo così!
Con la sofferenza di una memoria ormai segnata.
Con i lividi sul cuore, abbandonandoci a braccia aperte
e ancora, camicie sbottonate.
Non ricordo le carezze, nemmeno
quel brivido limpido
che la notte non riposavo e... i suoi occhi!
Hanno infranto i nostri impeti.
Ciò che più ci apparteneva.
Le evoluzioni dei nostri sogni di vetro
come bolle di sapone piene di respiro.
Da quanto e da quando viviamo così!
Con il dolore ed il livore di un giorno senza sapore.
Annodando alle nostre vite altre vite.
Non ricordo le carezze, non più, l'idea che dà
un sospiro... di un grande rimpianto!
Commenti
Grazie a te.