Facce storte devote alla materia...
Complicate esistenze senza una linea.
Parabole sempre nuove da inseguire
e provare a non lasciarsi ingannare.

da quanto e da quando viviamo così!
Con la sofferenza di una memoria ormai segnata.
Con i lividi sul cuore, abbandonandoci a braccia aperte
e ancora, camicie sbottonate.
Non ricordo le carezze, nemmeno
quel brivido limpido
che la notte non riposavo e... i suoi occhi!

Hanno infranto i nostri impeti.
Ciò che più ci apparteneva.
Le evoluzioni dei nostri sogni di vetro
come bolle di sapone piene di respiro.

Da quanto e da quando viviamo così!
Con il dolore ed il livore di un giorno senza sapore.
Annodando alle nostre vite altre vite.
Non ricordo le carezze, non più, l'idea che dà
un  sospiro... di un grande rimpianto!
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Profilo Autore: Gilda  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 16-03-2011 11:23
bellissima..splendid a ..mi hai dato la tachicardia...bravis sima davvero !GRAZIE
Rebecca
# Rebecca 16-03-2011 22:51
Davvero bella. Mi immergo rapita, nei..."sogni di vetro come bolle di sapone piene di respiro".
Gilda
# Gilda 17-03-2011 01:14
Debora,a volte, l'emozione può salire anche da una sola parola:"tachicardia" ...
Grazie a te.
Gilda
# Gilda 17-03-2011 01:20
Ciao Rebecca... e grazie tante. :-)

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