Ci liberiamo dei fardelli
chiunque li seppellisce
nel suo mondo avvilito
contorcendosi nelle solitudini
avverse, impedendo di aiutarci
a stemperare collere infreddolite
dalle intemperie, di una lacrima
calda, che accarezza le guance
intorpidendo i pensieri delusi
di non essere arrivati al dunque
e ad accedere al diaframma
della maculata esperta conoscenza
nell'idilliaca sfera, fosforescente
