Qui
il Tempo riposa
E’ sdraiato
sui campi odorosi
alle soglie dell’estate che stenta
nelle spinte del vento
- ondeggiando -
I tigli, le rose, la follia dei rondoni
che sfrecciano abili
tra il cielo e le pietre
di tufo corroso
Le nuvole e il sole
e poi le saette improvvise
colorano l’aria
che sa di bagnato
E sole di nuovo
e Tempo, e riposo
che s’affaccia sull’indaco
e sull’ultimo grumo di grigi
nell'ennesima eco di tuono
Mira, lo sguardo, al grandangolo
restando estasiato
- non è poco questo miracolo -

Commenti
secondo me ...ciao Sasha
Hai una capacità descrittiva davvero eccellente.
Un caro saluto da Ibka.