Le persone nel mio stomaco
credono di essere libere,
risacca rovente
sulla facciata dei giorni.
Le persone nella mia testa
credono d'aver vissuto,
ombre cinesi sulle mura
dei propri occhi;
e io che consumo catene antiche
dentro un autunno
che non arriverà mai a Dicembre,
muoio fuori dalla gabbia delle mie inconcludenze.
Commenti
mi stupirebbe di più trovare qualcuno che sia proprio come me lo immagino e non il contrario :)
grazie, un saluto.