Non so più dire
se vengono o se vanno
queste nuvole che mi imprigionano la vista
e il mio malconcio corpo mi addolora
perché straziato dentro
e fuori, ora per ora.
Non ho parole per farmi
più capire
da chi mi guarda
e non mi sa vedere.
Ma le parole che
mi mancano di giorno,
col buio si trasformano in follett
e scrivono sui muri
coi gessetti
quello che resta in me
quello che fa fatica:
le mie parole stanche
che sopra un foglio nero
non ne vogliono sapere
di diventare di bianche.