Misuro in pianto chilometri

a separarmi dal burrone

Reclino la testa che in rimbalzo

fissa lo sguardo

a sassi e nero -piastrelle-




Nelle tasche del sogno a notturna fascia

si sfregano chiavi in mazzo -come carte-

Cade una Regina che raccolgo senza l'unghia

la corona

la veste

gli ori e il doppio sguardo




Così freddo è questo spazio

elargitomi dal tempo

Un gabbiano nel becco serra cibo del giorno

...nel chiudersi un cancello




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Profilo Autore: Aita Carla  

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Commenti  

Grace D
+2 # Grace D 15-06-2017 14:32
Già i sassi di per sé sono pesanti, ma neri ancora peggio... non riflettono alcuna luce.
La caduta della regina non predice niente di buono e quel cancello che si chiude neppure. Un saluto,
Grace
simone corrieri
+2 # simone corrieri 15-06-2017 19:19
Un cancello che si chiude indica nessuna apertura .
Versi amari , molto introspettivi ed attenti che descrivono chiaramente uno stato d'animo che vorrebbe più luce dentro sé.
Bella .
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 16-06-2017 09:42
Un intenso quanto profondo decanto.
Lieta giornata.
*****
Franco Candidi
+2 # Franco Candidi 16-06-2017 23:16
Molto profonda esprime l'amarezza del vissuto passato e presente. Molto apprezzata. Brava.

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