È la dispotica faccia che ghigna sulla tua inutile fatica
è la stupidità umana che si duplica
pur essendo misera nell’anima e nella moneta
è il sacrilego vuoto che ti lascia il lavoro
è la repressione dell’ingegno
è la disperazione di mezzo secolo
speso per accalappiare sogni che non avevi il tempo di inseguire
è il corpo che si macera e cade come un involucro senza peso
è l’anima che si corrode e vola via
verso l’unica eterna liberazione.
Commenti