Rincasando dal lavoro
con le mani sporche e madido
di sudore dò un bacio a colei
che condivide con me questa vita.
E tre buffetti ai miei figlioli.
Poi mi rinfresco al fontanile
nel cortile, e siedo sulla panca.
Lavati via i pensieri, e con essi la fatica
svesto i panni del mastro e indosso
quelli di padre e marito.
Guardo il cascinale ancora da ultimare
e vedo lei che mi osserva con sguardo
complice di sposa vigile e discreta.
Sorrido, e ascolto i loro sorrisi gai.
Prendo la matita e provo a fermare
tutto questo sul foglio.
Concedo un po’ di riposo al mastro
e incontro il poeta.
