La percezione del tuo respiro dentro
le nadi calma la mente, dandomi pace.
Una coscienza d’equilibrio e centralità
seda il mio piglio contumace,
fa sì che prana pervada il mio essere.
Ti rende a me un po’ meno intangibile
il tuo soffio vitale.
Ammansisce l’afrore, intanto la brezza
diviene via via più debole.
E ti fa da guanciale.
