
… L’apparir ‘d’ali’…
Nel vortice insostenibile
Le tenebre avvolgono
L’anelata quiete è labile
Timide lacrime attendono
Il ‘tempo’ inesorabile
Triste trascorre
Il non vivere è palpabile
Quel nulla nell’anima percorre
Stille saline premono
Assenza voluta opprime
Rivoli amari segnano
Flebile gesto reprime
Inaspettate ali sfiorano
Tenue, fioca luce delinea uscita
Non più tenebre ma, inizio lontano
Spirale del nulla spezzata periodicità
Non essere giorno, l’entrata
Senza fine e speranza il percorso
Apparir d’ali accompagnano all’uscita
Al nuovo giorno, il giusto decorso
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N.d.A. – ... dove sembra che non ci sia fine,proprio lì che si ha l’inizio...

Commenti
velata di malinconia, ma l'ultima strofa si apre alla speranza.... come la nota che condivido pienamente....
un abbraccio caro amico complimenti....