Non vorrei creare malcontento
ma è giusto che faccia testamento,
il dubbio pensava senza tema.
Certo, il mio è un bel problema.
Dovrei lasciar giù l’indecisione,
l’ambiguo, il forse, insinuazione;
sospetto, dilemma, diffidenza,
incertezza, ansia, bivalenza,
e anche il sospetto dovrei dare
ed il perché, e l’incubo donar
e l’angustia, l’assillo, la paura.
<È ora, adesso devo intervenire:
tu lo sai, tu non puoi morire.>
Intervenne brusco il proprio ego.
<Vorrei poterlo fare, non lo nego;
ma con l’uomo il dubbio prese luce
e solo l’uomo a morte lo conduce.>
È il dramma del dubbio che vorremmo
del tutto cancellar ma non possiamo
e a questo rassegnarci non vogliamo.

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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 27-01-2016

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