Non mi parlavi con le parole
ma con la voce, sussurrandomi
quello che per gli altri era indecifrabile
fino a che hai cominciato a sentirti come
seduta sui carboni ardenti tra i miei righi,
e noi non è più stato indeclinabile.
Eravamo le stelle interne di una nebulosa.
Poi ho iniziato a distinguere a stento anche
solo quelle esterne al sistema stellare.
Solo tu e io eravam in grado di congiungere
i frammenti delle piccole cose, divenuti
tasselli che non abbiam più saputo associare.
