Essenza antropomorfa,

legami con le tue gesta

infilami l’artiglio nella carne

profanando il mio volto assorto,

le pupille dilatate dall'amore siderale

di un universo confinato nell'incuria umana.

Un’apocalisse collettiva di falene ghiacciate

incombe con estasi nella mia gola d’animale,

sto bramando in attesa di una tua consolazione,

calda come il palmo dell’ombra disorientata

in cui sono tramutata ora,

eppure replica solo e soltanto lo sfortunato eco

di un essere umano dall'animo sfigurato. 

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Profilo Autore: Jocelyne666  

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Commenti  

Kate
# Kate 12-11-2019 18:13
Perentoria e incalzante. Piaciuta. Da correggere eco, che è femminile al singolare e maschile al plurale.

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