Mi guardo intorno e vedo le sbarre,
Sono come un uccellino in gabbia,
Aspetto di volare.
Campi di cemento accolgono il mio sguardo.
Il pensiero mio rifugge dallo scappare,
Ciò che c'è oltre non è preferibile.
Siamo prigionieri in un carcere voluto,
Criminali senza colpa.
Che questo mondo manchi di speranza,
poiché non si vedono più le stelle?

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Profilo Autore: Lava  

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Commenti  

Morgana
+1 # Morgana 14-01-2020 20:17
Molto bella la parte finale.... Queste stelle come sono sempre importanti per noi....
Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 16-01-2020 08:26
Non veder le stelle non significa che non ci siano... siamo sicuri di aver aperto gli occhi? Magari le sbarre sono solo i muri di una stanza. Piaciuta, complimenti. HL.
Lava
# Lava 16-01-2020 14:36
Attraverso la poesia volevo mostrare come il microcosmo dell'anima e dei sentimenti umani sia direttamente legato al macrocosmo del mondo esteriore.
La gabbia dell'anima può essere paragonata al mondo artificiale che ci circonda e non ci permette più di essere in contatto con la natura e quindi con i nostri sentimenti più antichi.

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