Mi guardo intorno e vedo le sbarre,
Sono come un uccellino in gabbia,
Aspetto di volare.
Campi di cemento accolgono il mio sguardo.
Il pensiero mio rifugge dallo scappare,
Ciò che c'è oltre non è preferibile.
Siamo prigionieri in un carcere voluto,
Criminali senza colpa.
Che questo mondo manchi di speranza,
poiché non si vedono più le stelle?
Sono come un uccellino in gabbia,
Aspetto di volare.
Campi di cemento accolgono il mio sguardo.
Il pensiero mio rifugge dallo scappare,
Ciò che c'è oltre non è preferibile.
Siamo prigionieri in un carcere voluto,
Criminali senza colpa.
Che questo mondo manchi di speranza,
poiché non si vedono più le stelle?
Commenti
La gabbia dell'anima può essere paragonata al mondo artificiale che ci circonda e non ci permette più di essere in contatto con la natura e quindi con i nostri sentimenti più antichi.