Notte buia, il vento fischia
nel cielo lame di luce
ecco i primi goccioloni
picchiano il selciato del cortile.
Piango anch'io come il cielo
vorrei emanare lame di luce
liberare il cuore dal pattume
che ancora è rimasto
Ma è terra sterile del deserto ormai,
roccia dura di monti arcaici
Vorrei un cuore d'argilla
da poter modellare a urna
cremare i ricordi da dimenticare
e spargere le ceneri
nel mare impetuoso
che le onde portino
al di là del'orizzonte.
Il temporale finirà,
finiranno i tuoni e le lame di luce
nel cielo
nel cielo
la luna e le sue figlie stelle ….

Commenti
Complimenti e congratulazioni vivissimi e sinceri, carissima poetessa ed amica Cristina!
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Buon e sereno pomeriggio a te e famiglia!
Un affettuosissimo abbraccio!
un affettuoso saluto .