La voce sottile di mio padre

 quel giorno

si è fermata sul mio viso

spezzato…

l suoi pensieri  hanno confuso

il giorno con la notte

e poi…

non c’è stato più tempo

per parlare e confessarsi

gli errori di una vita

è sfuggita la speranza

di riempire i silenzi…

ma oggi sento il suo respiro

nel soffio  tiepido della primavera

e nella danza armoniosa delle foglie

 che si staccano dalle radici profonde

dei boschi  autunnali.

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Profilo Autore: barbara tascone  

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