Io sto soffrendo.
Perché mi rendo conto
che l'uomo è superficiale
e moralmente vuoto.

Perché cerchiamo l'infinito
e la bellezza e la gioia e l'eternità
nella nostra avulsa triste miseria
crudele e inutile illusione
maschera di una schiavitù
ordinata dalla mediocrità?

Io mi chiedo questo.
Affinché il mio dolore, e quello di altri pazzi
si allievi con la fine
del grande dubbio.

Ma oramai, e che l'amore mi condanni,
l'umanità è spacciata,
si avvia alla conclusione
e finalmente smetterà di farsi male.
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Profilo Autore: Alessandro Tcholi  

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Commenti  

poesie profonde
+1 # poesie profonde 17-11-2021 17:56
Si cerca la grandezza, ciò che di profondo nulla ha, e se la vita continua ad andare avanti così, prima o poi la distruzione della vanità ci sarà. Apprezzata e molto sentita
Alessandro Tcholi
# Alessandro Tcholi 17-11-2021 18:05
Grazie mille per il commento.
OCEANO
# OCEANO 18-11-2021 10:16
Bisognerebbe cercare di farci più domande invece di ergerci a falsi sapienti che hanno tutte le risposte.....quello che ci condanna è la nostra supponenza.......mol to apprezzata

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