Quando aprii gli occhi,mi trovai in un luogo sconosciuto.
Il freddo e la paura mi facevano sentire inerme come un bimbo appena strisciato fuori dall'utero.
Afferrai una vecchia radice spezzata,mi rimisi in piedi,e possa Dio perdonare ciò che vidi.
Davanti a me Morte e Terra Bruciata.
In lontananza un tetro monumento,un antico castello,incastonanto in una più antica montagna;
Ed un lungo corteo che veniva fuori dalle mura come la lingua fuori dalle fauci della bestia.
"Il Re è Morto!"
Urlava qualcuno.
"Stanotte si danza!"
Una giovane dama,bianca come il celo vestito di nembi,
piangeva lacrime avvelenate per la sorte dell'uomo che aveva amato,
ma la notte ella danzò nel suo più bell'abito,
fino a farsi sanguinare i piedi.
Il freddo e la paura mi facevano sentire inerme come un bimbo appena strisciato fuori dall'utero.
Afferrai una vecchia radice spezzata,mi rimisi in piedi,e possa Dio perdonare ciò che vidi.
Davanti a me Morte e Terra Bruciata.
In lontananza un tetro monumento,un antico castello,incastonanto in una più antica montagna;
Ed un lungo corteo che veniva fuori dalle mura come la lingua fuori dalle fauci della bestia.
"Il Re è Morto!"
Urlava qualcuno.
"Stanotte si danza!"
Una giovane dama,bianca come il celo vestito di nembi,
piangeva lacrime avvelenate per la sorte dell'uomo che aveva amato,
ma la notte ella danzò nel suo più bell'abito,
fino a farsi sanguinare i piedi.

Commenti
Benvenuto e...hai fatto bene a proporti così perchè il tuo breve racconto mi è piaciuto.
Ciao
Carla
un racconto,
dal forte sapore
gotico vecchio stile-Lovecraftiano
tetra, teatrale e ed evocativa
dal ritmo irregolare,
come un incubo
ma in grado di agganciare chi legge
e portarlo fino alla fine del testo
rapidamente,
come un giro su una giostra stregata.
I miei complimenti.
A presto.