Quel campo di grano fu culla pungente d'amore. Amanti oppiati dallo strofinìo dei papaveri in fiore, sui corpi bagnati essenze d'umore, mormorii germogli nel cuore che d'impeto aprivan radici d'unanime ardore... ma
inconsapevoli figli d'un destino crudele. Troppo presto, la morte... l'anima spogliò del suo candore e lesto il dolore assottigliò come puntali di cristallo le lacrime trafiggendone il cuore. Lancinante... "restare", sola a sgranare i sogni racchiusi nei sottili involucri dorati,sentimenti, soffocati dal respiro che ti dava la vita.
inconsapevoli figli d'un destino crudele. Troppo presto, la morte... l'anima spogliò del suo candore e lesto il dolore assottigliò come puntali di cristallo le lacrime trafiggendone il cuore. Lancinante... "restare", sola a sgranare i sogni racchiusi nei sottili involucri dorati,sentimenti, soffocati dal respiro che ti dava la vita.

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