Un colibrì fra le mani, frullio d'ali
colori come giroscopio
caduto dal cielo
miracolo raccolto
bucando l'attenzione, con la dimensione senza rilievo
colori come giroscopio
caduto dal cielo
miracolo raccolto
bucando l'attenzione, con la dimensione senza rilievo
inebriato dal suo succhiare
avvolto in luccicanti semi
lontano dal timore, d'istinto guidato
avvolto in luccicanti semi
lontano dal timore, d'istinto guidato
Arrivato con sospetto
gettato nella frenesia sconosciuta ai simili
circospetto negli interrogativi
gettato nella frenesia sconosciuta ai simili
circospetto negli interrogativi
nel roteare continuo
Bellezza senza voce, di foglie grondanti, felci giganti
acqua senza fiume
sguardi nascosti
alfabeto Morse di versi
sguardi nascosti
alfabeto Morse di versi
Dormono sospese civili conpagnie
al timore del buio più totale
della notte non normale
Fumo sopra le chiome
nuvole più vicine
terra più lontana
freddo bagnato da fumar sui fili tesi
nuvole più vicine
terra più lontana
freddo bagnato da fumar sui fili tesi
Dispetti di qualche scimmia, ragnatele a lenzuolo
fiori e frutta da non avvicinare
fiori e frutta da non avvicinare
Il colibrì è scattato nel vuoto
seguendo i raggi penetranti del sole ancora alto
seguendo i raggi penetranti del sole ancora alto
per avidità del cibo
la paura di qualche pappagallo
la paura di qualche pappagallo
Le mani sono vuote, non ancora appagate
pronte a conoscere, toccare nuove gemme
forse nuovi giorni
in questo aggrovigliato
Amazzonico paradiso.

Commenti
Grazie per averci fatto sognare.
Ciao...