Quale ammirazione provo innanzi
allo schiudersi di una gemma,
all’ingrossarsi di un frutto
al nascere di un nuovo giorno
o all’infittirsi della notte.
Resto stupefatto quando
il sole si tuffa nel mare
oppure si nasconde
dietro una collina.
Mi affascina ascoltare
il frangersi delle onde
sulla battigia,
lo scroscio della pioggia
-a volte fievole,
altre volte violento-
il respiro del vento,
il lento trascorrere
del tempo nel silenzio
ovattato della neve.
Amo tutto questo,
e amo celebrare tutto questo
capendo –finalmente-
che Noi siamo parte
di questo Tutto.
allo schiudersi di una gemma,
all’ingrossarsi di un frutto
al nascere di un nuovo giorno
o all’infittirsi della notte.
Resto stupefatto quando
il sole si tuffa nel mare
oppure si nasconde
dietro una collina.
Mi affascina ascoltare
il frangersi delle onde
sulla battigia,
lo scroscio della pioggia
-a volte fievole,
altre volte violento-
il respiro del vento,
il lento trascorrere
del tempo nel silenzio
ovattato della neve.
Amo tutto questo,
e amo celebrare tutto questo
capendo –finalmente-
che Noi siamo parte
di questo Tutto.

Commenti
Bravo! E benvenuto tra NOI.
Buona Vita!
Vera
Ti ringrazio molto per le tue parole.
Un saluto
Chissà se poteva essere perfezionata, mi riferisco soprattutto all'explicit- agli ultimi versi...
Ti ringrazio,
i giapponesi hanno una parola per identificare il binomio inscindibile Uomo/Natura, essi lo identificano con la parola "kikan".
Non possiamo essere separati dalla Natura, da essa si schiude bellezza e ispirazione poetica!
Un saluto.
Ti ringrazio Silvana. :)