Non un alito di vento
attraversava il mio spazio...
soltanto rare nubi
parevano giocare
a nascondino lassù
scomparendo nella luce
di un sole caldo
che risplendeva
più del solito
in quella mattina
di fine primavera!
Mi faceva paura...
quel rumoreggiare
della marina...
mentre piano piano
m'avvicinavo...
e il mio passo
diventava
sempre più pesante...
… la sabbia rallentava
il mio andare!
Spruzzi d'acqua
s'alzavano esplodendo
e gocce salate
mi colpivano!
- Dai...dai che ci sei!
- La mano... la mano!
- Prendila … prendila!
- No... no... perché... perché!
Ricordo quelle parole...
quei momenti tremendi...
quel mare m'aveva tradito!
L'amico del cuore...
di giochi... di mille avventure
m'aveva lasciato...
nell'animo mio annego
in quel ricordo... ancora oggi
… in un mare di lacrime!
