Prendetevi tempo
non restatene schiavi.
Posate le stelle
il sole, la pioggia
il vento, la luna
… e le chimere.
Gli elogi posate.
Posate commenti
eloquenti spergiuri.
Posate astio e fastidio
fasti, gloria e narciso
è peso eccessivo.
Gli occhi posate
che rubini rimasti
sappiano cogliere
migliori tesori.
A fondo spingano
inconsueti versi
in serafini cantoni.
Per versi io piango
di poco sorriso
raro di pancia
tra versi in cui rido.
Leviamo catene
parentesi tonde
quadre, graffe
circuiti chiusi
di verità circuite
ché la voglia
è di volare.
Prendete posate
… e banchettiamo.
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Grazie Ing