C’era una volta un mazzo di fiori,
belli e sgargianti dai mille colori,
riempivano gli occhi di gioia e allegria,
in aria veleggiava una certa armonia.
Posati furono nel vaso più bello,
vicino ad essi si faceva carosello,
inebriavano di tutti i presenti l’olfatto,
eran più profumati di un delizioso piatto.
Quei fiori dopo breve vennero buttati,
in un cassonetto finiron desolati,
i festosi colori mescolati con la monnezza,
ritirati con un camion dell’urbana nettezza.
Un po' di tempo è ormai passato,
rimane nello stipite un vaso desolato,
il profumo risulta ormai svanito,
e anche il piatto appare meno condito.
belli e sgargianti dai mille colori,
riempivano gli occhi di gioia e allegria,
in aria veleggiava una certa armonia.
Posati furono nel vaso più bello,
vicino ad essi si faceva carosello,
inebriavano di tutti i presenti l’olfatto,
eran più profumati di un delizioso piatto.
Quei fiori dopo breve vennero buttati,
in un cassonetto finiron desolati,
i festosi colori mescolati con la monnezza,
ritirati con un camion dell’urbana nettezza.
Un po' di tempo è ormai passato,
rimane nello stipite un vaso desolato,
il profumo risulta ormai svanito,
e anche il piatto appare meno condito.
