Confermo! Era la luce
ad annichilire il presente.
Non sei tu a dovermi dire
cosa sia una poesia.
Se il cielo è nero lo vedo io soltanto,
se le mie rotule suonano all'alba
le sento io soltanto
e tu continua a parlare pure
con i morti, i morti del tuo tempo,
che con te conversano di raccolti
e di bestiame, del mare trasparente
e di pranzi fuori porta.
e di bestiame, del mare trasparente
e di pranzi fuori porta.
Quel che sento non certo te lo dirò,
quello che il giorno ha svelato
e la mia essenza,
che di ostacoli e canali di scolo
invade ogni strada percorsa.
che di ostacoli e canali di scolo
invade ogni strada percorsa.
Quando fuori il maltempo rovescia acqua
e sotto le lamiere mi riparo
come un gatto dalla coda fradicia;
con occhi guardo le rimanenze,
non appare niente,
i tuoi astuti visi germogliano fra l'erba
e quel che sgretola, lentamente,
alle tue orecchie non potrà mai arrivare.
Commenti
Bella e tosta ,bravissimo.