Aspro parlare,
porta efferato scontro.
Lingua di troppo?
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La poesia (Stile haiku 5-7-5) è il seguito di una osservazione ad una lettura dell’aforisma di Baltasar Gracián y Morales, gesuita,scrittore e filosofo spagnolo del 1600:
“La lingua è una belva che, se una volta si scioglie, è poi difficilissimo che si possa rimettere in catene”.

Commenti
Frasi scelte, sapientemente, che dovrebbero diventare il vangelo di ogni giorno.GRAZIEEE
Stel Samo
30 ottobre alle ore 12:09
Spesso è proprio così! Fintanto che ci si riesce a controllare ... bene! Ma ci sono dei momenti, in cui una volta che si parte ... le parole escono incontrollate, come un fiume in piena. A quel punto, lo scontro diventa inevitabile e sorge spontanea una domanda: se la lingua, fosse stata tenuta a freno, lo scontro, non si sarebbe forse potuto evitare? Tuttavia penso, che non si possa sempre reprimere! Come sempre, con pochi incisivi versi, hai reso chiara l'idea di quello che è un comportamento, sempre più diffuso. Grazie e buona giornata a te!
bisogna difendersi. Il difficile sta proprio nel fatto di non riuscirla a controllarla quando parte!
Ci vuole un buon autocontrollo che oggi un pò tutti nn abbiamo.
Grandi versi per una grande riflessione.
Un caro saluto. Ciao...
Grazie per averci regalato questo momento di riflessione!
Ciao Elisa