
Vaglio scrittori,
penso agire occulto.
Dogma dell’alma?
Nel suo cuor… il gentile.
Ne la mente… il sapiente.
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Poesia (Metrica del tanka (1/4/6) scaturita dalla lettura di un pensiero del celebre José de Sousa Saramago, scrittore, giornalista, drammaturgo, poeta e critico letterario portoghese del 1900, a cui gli è stato assegnato nel 1998 il Premio Nobel per la Letteratura con la seguente osservazione: “che con parabole sostenute da immaginazione, compassione e ironia ci permette ancora una volta di afferrare una realtà illusoria”:
“Noi scrittori e artisti lavoriamo nelle tenebre, e come ciechi soppesiamo l'oscurità” .

Commenti
Stefania Balsamo - L'oscurità per lo scrittore è un pozzo in cui attingere ... è la fonte da cui, attraverso l'immaginazione, riesce a creare un mondo. I suoi "strumenti", sono: un cuore gentile e una mente sapiente. Da lì parte tutto ... ancora una volta, con pochi incisivi versi hai mirabilmente descritto una delle condizioni più affascinanti in cui si può trovare l'essere umano: quella di chi ama la scrittura. Apprezzata riflessione! Bravo come sempre! Buonanotte Rocco.