L’uomo dell’ultimo tavolo

Sono qua,nel locale bar,

ma è colmo,

c’è il pienone per il pranzo,

e devo mettermi

nella saletta contigua;

è un po’ triste e solitaria,

stò nell’ultimo tavolo,

e vedo la vetrata,

con la gente che passa e

a fare shopping;

nel bar profumo di arrosto e leccornie

culinarie;

io consumo i miei caffè,

e stò nel silenzio,

guardo la gente transitare e rifletto;

cerco di riposare ma non riesco;

un giorno di sabato così,

tra noia e malinconia,

quanto mi manca lei.

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Profilo Autore: stefano medel  

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