Questa luce trapela le mie fessure
di un corpo ormai invecchiato
lasciato a marcire in questo tempo
che tempo non ha avuto
per prendere le sue rivincite.


E fu la notte a scolpire
quelle fessure
di un corpo lacerato 
di quel tempo che tempo non fu
tracciando il tempo
in questo corpo
senza tempo.



 

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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 02-02-2012 14:26
Molto bella :-) intrisa di rimpianto nell'osservazione impietosa di un riflesso amaro di se, in uno specchio e in un unità di misura del tempo guidata ed intensificata da amarezza e stanchezza
CALOGERO PETTINEO
+2 # CALOGERO PETTINEO 02-02-2012 20:10
una riflessione che si appoggia in un bel gioco di parole. molto apprezzata.
Rebecca
+2 # Rebecca 02-02-2012 23:10
Eterna lotta tra Uomo e Kronos, che ci sconfigge sempre. Bellissima lirica.
Tiziana Rosella
+1 # Tiziana Rosella 03-02-2012 12:11
molto bella con versi pieni di amarezza e durezza che spesso la vita ci regala...
complimenti molto bella

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