Io sono perché noi siamo.

Non sarei, altrimenti,

che quel che ero

nelle vetrine luccicanti dell'apparire

nelle feste del finto tempo.

Io sono il mio e il tuo silenzio

gli occhi e la voce di tutto ciò che ha cuore

e commozione per le povertà

e l'inutilità

di chi si mostra essere

e non è.

Noi siamo i senza muri,

i capaci di volo senza ali,

i muratori dell'attimo che mai smette di scorrere.

Vediamo dimensioni illuminate,

impariamo l'arte dell'ascolto

e non temiamo il branco

delle orecchie senza cuore.

Noi siamo le foglie che non cadranno

e non temiamo nemmeno

il peggiore degli autunni.
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Profilo Autore: Luce  

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 13-06-2017 15:07
Molto bella, essere il silenzio di un altro è davvero molto bello, benvenuta nel club poetico.

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