Io sono perché noi siamo.
Non sarei, altrimenti,
che quel che ero
nelle vetrine luccicanti dell'apparire
nelle feste del finto tempo.
Io sono il mio e il tuo silenzio
gli occhi e la voce di tutto ciò che ha cuore
e commozione per le povertà
e l'inutilità
di chi si mostra essere
e non è.
Noi siamo i senza muri,
i capaci di volo senza ali,
i muratori dell'attimo che mai smette di scorrere.
Vediamo dimensioni illuminate,
impariamo l'arte dell'ascolto
e non temiamo il branco
delle orecchie senza cuore.
Noi siamo le foglie che non cadranno
e non temiamo nemmeno
il peggiore degli autunni.
Non sarei, altrimenti,
che quel che ero
nelle vetrine luccicanti dell'apparire
nelle feste del finto tempo.
Io sono il mio e il tuo silenzio
gli occhi e la voce di tutto ciò che ha cuore
e commozione per le povertà
e l'inutilità
di chi si mostra essere
e non è.
Noi siamo i senza muri,
i capaci di volo senza ali,
i muratori dell'attimo che mai smette di scorrere.
Vediamo dimensioni illuminate,
impariamo l'arte dell'ascolto
e non temiamo il branco
delle orecchie senza cuore.
Noi siamo le foglie che non cadranno
e non temiamo nemmeno
il peggiore degli autunni.

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