E’ forse la beffa il pane quotidiano
dell’uomo corrotto ed incatenato?
La cui identità languida
si disperde nell'oblio di un sepolcro,
candido come un velo d’Oriente,
accecante come l’oasi nel deserto.
Folle di ciechi attraversano così le strade dei potenti,
dal peso della loro libertà sconfitti,
nel sonno plagiati.

Commenti
Molto Brava!
Un saluto da Ibla.