Lasciar il calore delle proprie mura
per affrontar la strada,
noi frenetici viandanti
indifferenti all'altrui destino.
Corpi animati in movimento
ed altri fermi, assorti nei propri pensieri.
Un insieme di razze e culture
fan sembrare d'essere tra le vie del mondo,
mentre nell'aria si percepiscono
profumi e odori d'ogni genere.
Volti di solarità d'animo,
cupi, truci, tristi,
di dolore fisico e spirituale,
altri segnati dai tempi che corrono.
Nell'ombra, bestie degli oscuri vichi,
in cerca di ignare prede, scrutano il viandante.
Tremanti occhi spenti di silenti visi,
son messi al muro della vita
e stanno lì a chiedere aiuto
all'egoistica indifferenza di noi viandanti.
Viandanti che come me non appartengono
alla strada, ma che faran ritorno
alle proprie mura…

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