E mi fermo a guardare
un ruscello che sale,
un gatto che scappa
inseguito dal topo,
un lupo ferito
da un timido agnello.
Mi è forse dato di volta
il cervello?
Eppure è così
ne sono sicuro,
l’ho visto l’ho visto
l’ho visto lo giuro.
E come se questo
non fosse abbastanza
mi fermo a guardare
per caso . . . così:
un cane che corre
intorno alla stanza,
in cerca di un vano
per fare pipì.
Mi sembra normale,
almeno non graffia
e appena mi giro
si accosta e mi annaffia.
Non puoi farci niente
è il mondo moderno,
sempre più strano
confusionale.
Ti adegui, ti impegni,
ti credi arrivato
e invece rimani
ogni volta . . fregato.
