A volte provo a trattenermi…
a convincermi che certi pensieri vadano lasciati scorrere via, come il vento tra le mani.
Poi, senza preavviso, qualcosa si accende da solo.
È un ricordo che si illumina piano,
una sensazione che torna a bussare con delicatezza.
Non lo cerco, non lo inseguo, non lo forzo… semplicemente nasce.
Nasce in un attimo qualunque, tra una distrazione e un silenzio,
e prende forma senza chiedere permesso.
E ogni volta, come se conoscesse la strada meglio di me,
finisce per portarmi da te.
Non è un rimpianto, non è nostalgia che fa male.
È qualcosa di più lieve e insieme più profondo:
un filo sottile che continua a tenermi legato al tuo nome.
È una cosa piccola, ma sincera…
una tenerezza silenziosa che non fa rumore,
che non pretende,
ma che, nonostante tutto, continua a restare.

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come le ali di notturno rapace,
d'un ricordo d'amore che, gioioso,
al core torna per riaccender brace!