Ad ogni novembre son perse le olive
 quel che non detto 
un male tra le gengive
Ogni anno perdere un dente
per non saper masticare il presente
Per ogni anno trovarti da solo
un po' come il marcio un po' come l'oro
In fondo a un fondale con una cassa segreta
Il dolore dell'Universo ridotto a pianeta
Così scalcinato da vedere il futuro nel soffitto
ma per il passato pagare l'affitto
e non pagare per niente quando si è pirata
Ho ancora il tuo orecchino a barca ma non basta
È venuta una sirena travestita da fata
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Amalia
# Amalia 11-11-2021 01:20
immensa,bella,non sempre mi emoziono cosi.

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