Cicliche le stanze
la dove le porte s'aprono al giardino
tra presenze
di giorni grigi che se ne sono andati
mi conforta un lumicino
di quelli posti ad illuminar ricordi già passati
di quelli che non ti puoi dimenticare
incisi sulla pelle nella banca dati
e ritornare a vangare il prato con piacere
tra zolle arse della vita
come a rivivere passioni
come a rivivere illusioni
tra aiole rinvigorite al sole
da chi un giorno visse e fu felice di averlo calpestato!
