La gente
dovrebbe avere attenzione
e umanità.
Non sa amare
chi è educato all'egoismo.
Certa gente
ti è amica
è buona e onesta
finché va tutto bene.
Diventa cattiva e disonesta
per invidia o interesse
o anche per dispetto.
Tanta gente
è folle e vendicativa.
Se ferita nel proprio io
colpevolizza gli altri
senza mettersi in discussione.
Molta gente
si considera per bene
e afferma di dire sempre la verità
ma la pretende solo dagli altri
purché faccia
a loro comodo.
Una brutta verità
anche se vera
può arrecare seri fastidi.
Dalla reazione scomposta
della gente
possiamo comprenderlo.
La gente moralista
nota
giudica i fatti
e le scelte degli altri
ma mai le sue.
La gente
siamo noi...
tutti uguali ma tutti diversi.
E tu chi sei
per ritenerti
migliore di me?
E chi sono io
per considerarmi
migliore di Te?
Ognuno osservi
con coraggio e obiettività
la propria coscienza
e se proprio ama giudicare...
giudichi se stesso.

Commenti
Si capita anche di esser egoisti(ricordiamo che l'egoismo è il difetto più comune dell'uomo),ma un sano egoismo potrebbe non esser solo un difetto.
A volte siamo presuntuosi prepotenti e permalosi..Certo anche noi siamo "GENTE"...La vittoria sta nel saper guardare nella nostra coscienza ed agire per il meglio.
constatazione d'una chiusura dell'io di fronte all'autocritica, l'intelletto veleggia nel mare dell'incertezza del giudizio.
Sempre dovremmo giudicare noi stessi per poter tentare di spiegare l'altrui modo.
Il tuo sentimento profondo troppo spesso ha subito aggressioni taglienti e laceranti che hanno lasciato la fiducia e l'amore per il prossimo in quel limbo,
dove l'unica arma a disposizione è la mera constatazione che il vissuto causa solo dolori se condiviso con chi non sa condividere nulla o poco conosce
della vera natura umana e del suo passare sulla terra.
Leggo con molto piacere la tua essenza interiore, mi permette di comprendere molte cose, di aprire l'orizzonte a pensieri e riflessioni.
Bravissima Paola
Ciao Elisa
E' un detto che conosco da ragazzina, ma non ho mai capito CHI se ne ricorda, visto i fatti.
Bisognerrebbe cominciare da sè, il conoscere modi e scelte proprie, valutarle e rendersi conto che, spesso, potrebbero essere anch'esse suscettibili di critica. Allora perchè guardare il moscerino nell'occhio altrui e non accorgersi della propria trave?
Imparare a mettersi nei panni altrui potrebbe aiutare a capire e non a dare sentenze: ma si sa l'uomo tutto sa fare, o quasi, tranne.....
farsi i cavoli suoi!!!!!!!!!.... Brava, Paola! Ciao....
che è nel nostro occhio "basterebbe avere più rispetto verso il prossimo. .... il mio elogio paoletta
Un caro saluto
Ignazio