Uomini che si contendono
ambite prede.
Uomini che si combattono,
si offendono e si uccidono fra loro.
Uomini che con alti stivali
camminano nel fango:
fra sterpaglie, carogne e avvoltoi.
Uomini che si sentono coraggiosi,
quando armando le mani
dei loro simili...
mercanteggiano morte.
Uomini che lanciano missili
per produrre macerie.
Uomini che depredano
e si impossessano
delle altrui terre.
Uomini che hanno posto limiti
perfino agli occhi...
privandoli delle lacrime.
Uomini virtuosi e valorosi,
che per ogni morto ucciso
ricevono una medaglia.
Uomini dai cuori freddi,
come il metallo dei
loro fucili.
Uomini che uccidono
le madri dei loro figli.
Uomini che possiedono le donne,
ma non le amano.
Uomini che non si inteneriscono...
perché la tenerezza limita
e indebolisce.
Miserabili uomini senza un credo...
senza un Dio.
Io, che quando mi guardo attorno
vedo terreni aridi, polvere, detriti
e corpi sepolti sotto le macerie.
Io, che sempre più spesso,
vedo volti privi di umanità
e uomini sempre più simili
a belve assetate di sangue.
Io che vedo solo uomini
che sopprimono se stessi.
Io, che non vedo negli uomini
più nulla di umano...
io mi domando: "dov'è l'uomo?"
ambite prede.
Uomini che si combattono,
si offendono e si uccidono fra loro.
Uomini che con alti stivali
camminano nel fango:
fra sterpaglie, carogne e avvoltoi.
Uomini che si sentono coraggiosi,
quando armando le mani
dei loro simili...
mercanteggiano morte.
Uomini che lanciano missili
per produrre macerie.
Uomini che depredano
e si impossessano
delle altrui terre.
Uomini che hanno posto limiti
perfino agli occhi...
privandoli delle lacrime.
Uomini virtuosi e valorosi,
che per ogni morto ucciso
ricevono una medaglia.
Uomini dai cuori freddi,
come il metallo dei
loro fucili.
Uomini che uccidono
le madri dei loro figli.
Uomini che possiedono le donne,
ma non le amano.
Uomini che non si inteneriscono...
perché la tenerezza limita
e indebolisce.
Miserabili uomini senza un credo...
senza un Dio.
Io, che quando mi guardo attorno
vedo terreni aridi, polvere, detriti
e corpi sepolti sotto le macerie.
Io, che sempre più spesso,
vedo volti privi di umanità
e uomini sempre più simili
a belve assetate di sangue.
Io che vedo solo uomini
che sopprimono se stessi.
Io, che non vedo negli uomini
più nulla di umano...
io mi domando: "dov'è l'uomo?"

Commenti
"Ma quale uomo" ??? Vi è un gigante e invisibile punto di domanda per ogni verso. Uomini che ..., l'umanità va sempre più alla deriva, disumanizzandosi e disumanizzando ciò che potrebbe migliorare la vita, ma l'uomo ... E SEMPRE E SOLTANTO L'UOMO E' colui che fa e disfa, con la sua voglia di progresso e di sentirsi potente, ma DOMINATORE SUL NIENTE, dato che sgretola tutto ciò che costruisce. Congratulazioni e Grazie per averci regalato le tue forti riflessioni.