passeggio in un cortile 
tenendo i miei stati d'animo bloccati come cani in un canile 
le canalizzo attraverso dei tic nervosi 
da rendere la mia figura pericolosa come certi picchi nevosi 
dove si scia come quando mi hanno chiuso qui per una scia di cocaina 
perchè tradivo il mio presente con il passato usando come preservativo la monotonia.
Ora preservo ancora un ancora che nel mare inquinato dell'anima mia 
dove come netturbini annoiati nel mio corpo farmaci buttano via.
Mia moglie si era presa una sbandata per un altro 
come anche la mia sanità mentale sbandò quando la uccisi nell'atrio
eppure lei ora ha le chiavi del paradiso 
io starò qui altri 50 anni in questo inferno condiviso.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lillito cecchetto  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.