Passeggiare invisibile
su rotte di aerei distratti
che non guardano in basso
le vite di un giorno qualunque
in affanno privo di scopo
senza speranza di inventarsene uno

Fittizie esistenze
in confezione regalo
di effimera bellezza
prigioniere d'ingorghi

Attese di sogni tagliati da tram e metrò
rigonfi di burattini frementi
verso mete avariate da un sempre impegnato a raggiungerle

Attori di falsa indigenza tendono mani
Nuovi poveri con storie e memorie di terre lasciate
si tuffano su auto ai semafori con grinta rapace
per un servizio non chiesto rifiutato con sgarbo

La vita agra di un giorno tra i giorni
si consuma avara tra prati di latta e colline in cemento
per il dono di un sorriso in TV




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Profilo Autore: Rebecca  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 29-04-2011 14:53
Forte ed incisiva nella forma,nel senso profondo e studiato delle parole ,bella e triste nel suo contenuto e nel tema che di strofa in strofa si snoda e si srotola come un gomitolo di lana scivolato di mano...però io credo che tutto abbia un senso che anche non si illumina accecandoci di chiarezza è in noi e nel senso profondo della nostra vita ..così come la viviamo :-)
Gilda
# Gilda 30-04-2011 00:39
Come non apprezzare... Mi piace! ;-)

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