Come canta l'autunno sulle foglie degli alberi,
con le noti di colori stravaganti,
corrono i frutti veloci verso terra,
che da lontano tempo non è più primavera.

Musica nell'aria di foglie abbronzate,
cadono insieme sulle zolle già affollate,
si dicono l'un, l'altra dei tempi di gioventù 
e dei momenti imbarazzanti, quelli, mai più.

L'autunno di colori scuri che pare amareggiato,
non lo è più adesso, tutto è cambiato,
lo dice il sole agli alberi, di fretta, tutto d'un fiato,
non vi sbrigate più, al caldo tutto è condannato.

... E come pare che un'anima avesse,
verso la palla gialla sembrava si dirigesse, 
ma un ultimo fiato fresco lo lasciò alla natura,
che poi ancora si rispoglia con temuta premura.

Pare che tutto dorme, è tempo di riposo,
ma ad un tratto tutto è diverso.
L'autunno viene risvegliato, stanco, triste,
"Ce lo siamo perso", si sente da lontano,
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maddalena  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.