corro, stando seduto sul mio letto…..
visito posti nuovi senza uscire di casa e quando sono fuori, dentro sono fermo e quieto
non un impeto o una carezza che sia, mi perturba……
a dire il vero sono molto forte nell’auto perturbazione ma è altrettanto forte il richiamo del centro……
un equilibrio per niente statico mi avvolge e nutre
come una stretta soave, dolce e amara che si percepisce notevolmente……
direi una calma agitazione che mi ricorda, che sono vivo da vivo
è già!!!! Si può essere un morto pur essendo straordinariamente vivo ahahahah!!!!
credo che venga da qui, archetipicamente parlando il mito del famigerato ZOMBIE
o per lo meno è plausibile pensarlo……
e anche qui casca l’asino che mangiava la mela, dritto sulla testa di NEWTON
a indicarci che come spesso ripeto…..
siamo noi e solo noi che scegliamo da che parte stare…….
sfighe, gioie, rabbia o dolore non sono altro che policromie sullo stesso velo
che opacizza uniformemente la nostra visione d’intero……
sta solo al singolo per se stesso e monito acritico per il resto del mondo
essere o non essere! e questo è il problema del caro AMLETO
che mentre era seduto al fianco di NEWTON salì sull’asino, gli rubò la testa e se ne andò via
sul ciuccio parlando ormai trovatosi solo
con il teschio del disgraziato mentre decapitato andava visitando i meandri di DANTE……
DANTE!!! ah no mio caro!!!
Questa è un'altra storia.

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