Cerco vibrazioni,
la totale assenza
di staticità della vita,
cuori capaci di rincorrere
emozioni e luci notturne
il vuoto della memoria
e il respiro dell'inverno.
Cerco qualsiasi cosa
che assomigli al dubbio
della natura di fronte
allo scempio dell'uomo,
l'arte del dono e della risposta
per ogni offesa o indifferenza.
Cerco gli occhi tuoi
così pieni di luna e di silenzio,
come fossero la via
del mistero e dell'amore,
per trovare la casa
delle favole mai scritte,
davanti a queste mani
in attesa di riempirsi
del tempo caro alla primavera.