Le Intercessioni alterate
d'abissi volti al tuo volere
in quel dirupo
che era premessa
quanto
la forma ancora
è la sola
in quel dirupo
che era premessa
quanto
la forma ancora
è la sola
ad ingabbiar te stessa
E non più
s'indora la strettoia
del regno capovolto
se già tessevano
faide e calpestii
spiccavano quote
assaltavano seguiti
Ed io tremavo
mentre la voce era silente
seppur ai distacchi
tu eri dolente
orlavi di clamore
E al resto poco importa
se fu l'estro
poco altro
o paca gioia
a cerchiare
d' algido il dolore .
E non più
s'indora la strettoia
del regno capovolto
se già tessevano
faide e calpestii
spiccavano quote
assaltavano seguiti
Ed io tremavo
mentre la voce era silente
seppur ai distacchi
tu eri dolente
orlavi di clamore
E al resto poco importa
se fu l'estro
poco altro
o paca gioia
a cerchiare
d' algido il dolore .

Commenti
Ciao Simone un caro saluto
Dal titolo... e via dicendo... come l'urlo di Munch.
per risponderti Sasha no non parlo di morte semmai di stacchi e distanze .
Grazie ancora a voi tutti.