Bianco di cenere
il ricordo, con le
tue mani sopra
sigilli di parole
a lacerare qualche
suono disteso
su foglie e radici
tra i boschi
dei tuoi occhi.
Mi avvidi di te arrivare
stringevi nastri
di paure soffocate,
cingendoti il viso
di lacrime dissi che
non ne sarei mai
uscita indenne.
In quei giorni a me
desti il sacrificio,
per salvarmi almeno
la ferita.
Con animo sgombro
affidai risate e silenzi
dolorosi che tu
ruotasti a valzer
di occhi lucidi
e rose bianche
di quei giorni,
e venni ogni volta
a te col cuore
vòlto dalla tua parte.
il ricordo, con le
tue mani sopra
sigilli di parole
a lacerare qualche
suono disteso
su foglie e radici
tra i boschi
dei tuoi occhi.
Mi avvidi di te arrivare
stringevi nastri
di paure soffocate,
cingendoti il viso
di lacrime dissi che
non ne sarei mai
uscita indenne.
In quei giorni a me
desti il sacrificio,
per salvarmi almeno
la ferita.
Con animo sgombro
affidai risate e silenzi
dolorosi che tu
ruotasti a valzer
di occhi lucidi
e rose bianche
di quei giorni,
e venni ogni volta
a te col cuore
vòlto dalla tua parte.

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