Nel cuore antico della città,
dove i passi riecheggiano lenti,
brilla un rosso palpito d’amore,
sospeso tra le stelle e i sogni.
Le luci danzano sui ciottoli umidi,
mentre il vento sfiora le promesse,
e tra le ombre di chi passa distratto,
noi restiamo, occhi negli occhi.
Ferrara ci avvolge nel suo abbraccio,
con torri che hanno visto secoli e baci,
e sotto l’arco di luce tremante
mi sussurri parole che scaldano il buio.
Stanotte la città è solo nostra,
e quel cuore che splende lassù
non è che il riflesso del nostro amore,
fermo nel tempo, eterno nel cielo.

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