In un mondo di grigi silenzi,
tra fiori spenti e appassiti accenti,
una bimba con mani leggere
dipinge il colore dove non c’era.
Con un pennello sfiora la vita,
ogni petalo, un sogno che invita,
sfumature d’arcobaleno sognato,
su un campo di tempo ormai scolorato.
Ogni tocco è un raggio di sole,
che scalda il cuore, che dà nuove viole,
dove il vento sussurra storie lontane,
lei scrive il domani con tinte sovrane.
E il mondo risorge, sorride, si accende,
dove il suo pennello dolce s’espande,
perché basta un tocco, un gesto leggero,
per fare del buio un giorno sincero.

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