Quattro quartine di endecasillabi a maiore e quartina finale di settenari, dentro ogni quartina rime perfette incrociate, mentre tra quartine diverse semplici consonanze.
Rileggo a caso e tutto pare assurdo:
son mie queste stronzate? Ma davvero?
Magari quando scrissi ero sincero,
ma adesso parmi lègger testi in curdo
e poi le rime manco fossi un bardo
a raccontar del proprio fato amaro…
macché destino… sono solo un baro
che senza carte ha fatto troppo azzardo;
se quale fu la posta non ricordo
(forse guardar negli occhi lei che ammiro
e sorridendo mozza il mio respiro)
certo son che il mio gioco fu balordo.
Scopro le carte, il nulla e quindi perdo,
brucio con il presente anche il futuro
e solo e zoppicante in quel tratturo
andando vane lacrime disperdo.
La notte ancor s’attarda,
persiste fredda sera;
m’ha ucciso la chimera
questa vita bastarda.
14/03/2025

Commenti
La poesia fa brillare questi nostri personali frammenti. La tua, poi, aiuta a far brillare anche frammenti non tuoi.
Un saluto!
E va per quel tratturo antico, piano
quasi come un erbal fiume silente
su le vestigia di un antico arcano,
la voce di colui che primamente
sa quale sia soffrir d’amore vano.
Quindi, caro Ioffa, nessuna boiata e nessun baro, solo il bisogno di sublimarsi in poesia.
trasmettono perfetto l'abbandono:
nessun umano spunta nel paesaggio
tranne me stesso in cerca di condono
dai troppi sguardi che oramai non reggo
mancando in essi un sole che riscaldi.
Di tanto un tanto un masso ed io mi seggo
d'appunti in cerca per ben più spavaldi
spunti su cui poetar che non sian sempre
scene di nostalgia o di rimpianto
ma torno a Lei che invade le mie tempre
e quasi sempre spunta nel mio canto.
Siamo entrati in una spirale allegorica partendo da un'opera definita boiata dall'autore!
E meno male che era una boiata ... figuriamoci se l'avesse definita Capolavoro!
Intanto permettimi di farti gli auguri per il traguardo dei 500!
Buona serata. Caterina
e ancor di più riuscire a farlo in metrica,
per questo s'è possibile simmetrica
elaboro risposta e son solerte
nel rispettare le strutture offerte
del commentante in forma anche geometrica
con precisione quasi millimetrica
tal da non far restar neurone inerte;
lo spingo a lavorare il mio cervello
un po' di più per dare alla risposta
anche un aspetto che possa esser bello
seguendo del commento la proposta;
del resto con piacere m'arrovello,
non un capolavoro, ma non crosta.