Immagino la nostra vita come uno spettacolo teatrale in molti atti, dal numero imprecisato; dipende tutto dalla bravura che applichiamo calandoci nei diversi ruoli e personaggi.
L’attore principale è Dio e lui non cambia mai di ruolo ma noi, in ogni atto, recitiamo una parte diversa; siamo uomini o donne indifferentemente.
Gli applausi sono gratificazioni e alla fine di ogni atto, quando le ovazioni sono forti, ci sentiamo molto appagati.
Poi, finito lo spettacolo, nel camerino ci spogliamo degli abiti per la parte avuta e ci riposiamo, godendoci il successo.
Se avremo bisogno di recitare ancora saremo di nuovo sul palco, ma saremo sempre più bravi… e così di atto in atto, di spettacolo in spettacolo…
Finiremo la nostra missione da Star e voleremo verso la Luce o… verremo dimenticati velocemente se non lasciamo almeno un segno importante nel nostro passaggio.
A noi… l’Opera Audace.

Commenti
N.B. - Correggi refuso: alla fine della seconda riga hai scritto "molto" invece di "molti".
Buona giornata!
Caterina
Per lo Spiritismo ogni vita è fine a sé stessa; ognuna è diversa dalla precedente e il filo conduttore sta nel migliorarsi di vita in vita per ripulirsi di ogni errore.
La nostra vita è tutto un susseguirsi di andirivieni tra la Terra che è la scuola e la Casa, dove si torna ogni volta che un atto è concluso per prendere le direttive sulla prossima esperienza. E così via sino alla purezza totale; per stare finalmente in pace o avere qualche compito particolare da svolgere; tipo aiutare qualche capoccione che nn riesce a correggersi :)
Buona giornata!
Caterina